Archivi per novembre, 2011

A Roma la guerra del rugby, campo di battaglia il Tre Fontane

// novembre 24th, 2011 // No Comments » // articoli di giornale

Genitori, dirigenti e tecnici contro la decisione che li ha messi in minoranza nel tempio della palla ovale capitolina

ROMA – Le mani dell’Ente Eur sul tempio del rugby romano, l’impianto del Tre Fontane? Per farci cosa? Sono questi gli interrogativi di genitori, dirigenti e tecnici della Nuova Rugby Roma, la società sportiva nata ad agosto sulle ceneri della Rugby Roma Olimpic, cancellata dalla Federazione italiana rugby (Fir) per default economico dalla Top Ten del massimo campionato di serie A. Questi genitori, dirigenti e tecnici hanno salvato il settore del minirugby e quello giovanile (under6, under8, under10,under12, under14, under16 e under20), iscrivendoli alla Fir e permettendo con enormi difficoltà di disputare a concentramenti e campionati, gli under 14, gli under 16 e gli under 20 a quelli nazionali di élite per i titoli conquistati sui campi la scorsa stagione rugbistica. Ma da fine agosto, questi 220 bambini e ragazzi non possono mettere più piede al Tre Fontane, un impianto in gestione al Coni, fino al prossimo giugno, quando tornerà di proprietà di Roma Capitale.

Continua a leggere sul Corriere della Sera, 24/11/2011

Archivi per novembre, 2011

A Roma la guerra del rugby, campo di battaglia il Tre Fontane

// novembre 24th, 2011 // No Comments » // articoli di giornale

(AGENPARL) – Roma, 21 nov – “A riprese certe e cicliche si torna a parlare di Corviale nei modi e nei termini che, personalmente, non mi piacciono. Non mi piace il metodo di dover passare sopra la testa dei residenti, mai interpellati ufficialmente, ma sulle teste dei quali vengono spesi fiumi di dichiarazioni a mezzo stampa. Io mi auguro che Corviale, per il momento, possa essere gestita attraverso le sue forme ordinarie e mi auguro che rispetto alla gestione degli spazi antistanti, con la prossima apertura del Framer’s Market denttro i locali di una struttura molto ben organizzata, potremo avere una nuova centralità commerciale fatta di prodotti di un’agricoltura di qualità “. Lo dichiara in una nota Marco Palma, consigliere Pdl di Roma Capitale. “Per il resto invito la politica che ha competenza su Corviale a voler realizzare, ad esempio, le verticalizzazioni: sarebbe il primo passo verso una progressiva normalizzazione. E’ chiaro che se a Corviale non c’è neanche un’edicola mi pare difficile avviare opere di demolizione e ricostruzione. Oggettivamente non è possibile continuare con il sistema del regalo delle cubature che mi pare poco etico e soprattutto privo di idee nuove a vantaggio dei soliti noti”.

Archivi per novembre, 2011

A Roma la guerra del rugby, campo di battaglia il Tre Fontane

// novembre 24th, 2011 // No Comments » // articoli di giornale

(Adnkronos) – In sostanza, continua Buontempo, ”pur ribadendo che faremo fino in fondo il nostro dovere per ottemperare agli atti dovuti, non possiamo non rilevare che e’ quanto meno inquietante pensare che gli spazi del quarto piano di Corviale, che secondo il progettista dovevano essere al servizio della comunita’, sono stati sottratti a tutti gli altri cittadini che abitano a Corviale nella piu’ assoluta impunita’”.

“Proprio questi cittadini sarebbero costretti a subire la beffa di non vedere soddisfatti i loro diritti e vedere, invece, la pubblica amministrazione spendere circa 7 milioni di euro per far diventare abitazioni da assegnare agli occupanti abusivi quegli spazi che invece dovevano rimanere liberi”, precisa.

”Il confronto e’ aperto – conclude Buontempo – come assessore regionale sono disponibile a tutti gli incontri possibili, ma sono altresi’ determinato a ‘non dare spago’ a coloro che Corviale lo hanno voluto, lo hanno fatto costruire con una tipologia edilizia che e’ una vera e propria vergogna per Roma, a coloro che Corviale non hanno invece saputo gestire e che oggi, approfittando di una politica debole, vorrebbero utilizzare per cercare un improbabile consenso elettorale, senza dare risposta ai seguenti quesiti: chi abita in quegli appartamenti chiusi, che neanche le forze dell’ordine hanno potuto aprire? Dove verrebbero collocate le 120 famiglie occupanti abusive del quarto piano durante il periodo dei lavori da svolgere? Chi garantisce che, mentre si fanno i lavori, quegli appartamenti non vengono occupati di nuovo? Chi garantisce che il censimento sia stato fatto sugli abitanti reali del quarto piano?”.

Archivi per novembre, 2011

A Roma la guerra del rugby, campo di battaglia il Tre Fontane

// novembre 24th, 2011 // No Comments » // articoli di giornale

Riceviamo e volentieri pubblichiamo
—————————————————————————-

Non so se siete al corrente delle rimostranze che da anni molti Cittadini e Tecnici stanno elevando nei confronti delle nostre amministrazioni pubbliche per lo sperpero di denaro perpetrato con la costruzione della “ipertrofica linea di metropolitana” che risponde al nome di “Metro C” (una linea dal costo assurdo, dalle dimensioni di una metropolitana pesante e dalle prestazioni di una metropolitana leggera).
“Essendo la coperta corta” (ovvero, essendoci poche risorse in circolazione) credo che purtroppo la Regione, scegliendo di finanziare quell’opera, abbia dovuto “scaricarvi”. Colgo perciò l’occasione per coinvolgerVi nella lotta per una Metro C economicamente sostenibile e per il recupero di gran parte dei fondi destinati a quell’opera al fine di utilizzarli nella riqualificazione del Corviale.
 
Se desiderate documentarVi in merito alla Metro C, potete leggere quanto riportato nelle recenti notizie di cui ai link che seguono:
 
La linea C arriverà fino al Colosseo – Dalla Regione i fondi per la tratta T3

Metro C, sindacati: “Regione ferma i lavori”
http://www.eur.roma.it/news.php?news=3618&cat=9&arch=1

Alemanno come Rutelli?
http://www.eur.roma.it/news.php?news=3496&cat=9&arch=1

Oggi trasmissione radio su Metro B1 e C
 
Ora la Corte dei conti è informata. Quando ci farà sapere?

Metro C, le precisazioni del Prof. Tamburrino
http://www.eur.roma.it/news.php?news=3289&cat=9&arch=1&limit=5

  
Se poi desiderate leggere tutte le notizie che si sono rincorse sull’argomento in questi ultimi anni, potete andare al link http://www.eur.roma.it/news.php?cat=9&arch=1.
 
Cordialmente,
Ing. Paolo Ercolani

Archivi per novembre, 2011

A Roma la guerra del rugby, campo di battaglia il Tre Fontane

// novembre 24th, 2011 // No Comments » // articoli di giornale

Gli abitanti del Serpentone denunciano:«Dopo anni di attese erano disponibili 23 milioni ma è tutto fermo»

ROMA – Hanno attaccato diecimila manifesti con scritto: «Giunta Polverini, 18 mesi contro Corviale». E ancora: «I 23 milioni di euro devono essere spesi subito». È attorno a questa cifra, infatti, che si svolge l’ultima battaglia per la riqualificazione del mega-edificio sulla Portuense. Il 7 novembre i vari comitati – Comitato inquilini di Corviale, Corviale domani e Comitato di quartiere Magliana-Arvalia – hanno occupato la sede dell’ Ater, e l’8 novembre sono «in attesa di avere la convocazione ufficiale da parte di Rodolfo Gigli, presidente della commissione casa della Regione Lazio, che deve avvenire quanto prima» afferma Pino Galeota del coordinamento «Corviale domani». ANNI DI ATTESE – «Abbiamo occupato la presidenza dell’Istituto delle case popolari perché dopo anni erano finalmente disponibili questi fondi per la riqualificazione dell’edificio: ma a distanza di 18 mesi nessun intervento è iniziato – spiega Galeota – I ritardi e i silenzi, non attivando i lavori di ristrutturazione già finanziati ed approvati, sono atti criminosi perché danneggiano la nostra collettività in questo momento di grave crisi economica, lavori che significano riqualificazione del palazzo Ater di Corviale, sicurezza per i residenti, occupazione per i lavoratori e redditi per le imprese. Adesso prendiamo atto che la situazione è stata affrontata dal Commissario Ater Bruno Prestagiovanni. Finalmente c’è un luogo istituzionale dove poterci confrontare e verificare le assunzioni di responsabilità che spettano sia alle forze politiche regionali, le quali auspichiamo battano un colpo, che alle istituzioni, Presidente Polverini in primis».

Continua a leggere sul Corriere della Sera, 08/11/2011