A Roma la guerra del rugby, campo di battaglia il Tre Fontane

pubblicato da Filippo

// 24 novembre, 2011 // articoli di giornale



Genitori, dirigenti e tecnici contro la decisione che li ha messi in minoranza nel tempio della palla ovale capitolina

ROMA – Le mani dell’Ente Eur sul tempio del rugby romano, l’impianto del Tre Fontane? Per farci cosa? Sono questi gli interrogativi di genitori, dirigenti e tecnici della Nuova Rugby Roma, la società sportiva nata ad agosto sulle ceneri della Rugby Roma Olimpic, cancellata dalla Federazione italiana rugby (Fir) per default economico dalla Top Ten del massimo campionato di serie A. Questi genitori, dirigenti e tecnici hanno salvato il settore del minirugby e quello giovanile (under6, under8, under10,under12, under14, under16 e under20), iscrivendoli alla Fir e permettendo con enormi difficoltà di disputare a concentramenti e campionati, gli under 14, gli under 16 e gli under 20 a quelli nazionali di élite per i titoli conquistati sui campi la scorsa stagione rugbistica. Ma da fine agosto, questi 220 bambini e ragazzi non possono mettere più piede al Tre Fontane, un impianto in gestione al Coni, fino al prossimo giugno, quando tornerà di proprietà di Roma Capitale.

Continua a leggere sul Corriere della Sera, 24/11/2011

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