Roma 2020, anche Corviale finisce nel dossier olimpico

pubblicato da Filippo

// 12 gennaio, 2012 // articoli di giornale



Giochi Proposta bipartisan. Al Pd la commissione speciale

Ieri la proposta bipartisan – avanzata da Giovanni Quarzo del Pdl e da Umberto Marroni del Pdl – di inserire Corviale nel dossier olimpico per «Roma 2020». Oggi la presentazione della relazione della Commissione di compatibilità economica, presieduta da Marco Fortis (tra i membri anche Giulio Napolitano) e del sondaggio di Renato Mannheimer sui Giochi nella Capitale. E, a febbraio, la nascita di una «commissione speciale» in Assemblea capitolina, per le Olimpiadi che sarà guidata da un rappresentante dell’ opposizione. A presiederla, infatti, sarà Giulio Pelonzi, consigliere del Pd. Chiaro il messaggio: sulle Olimpiadi, per battere la concorrenza di Istanbul (fortissima, data per favorita), Tokyo, Madrid, Doha e Baku, ci vuole unità, soprattutto politica. Va in questo senso anche la proposta avanzata ieri da centrodestra e centrosinistra, e che ha avuto come ispiratore l’ ex consigliere comunale Pino Galeota, oggi responsabile del «Coordimento Corviale domani»: far entrare il quartiere, noto per il «serpentone», nel dossier olimpico. C’ è anche un elenco di cose da fare: impianti, palestre, infrastrutture. Il presidente del XV Municipio Gianni Paris pungola l’ amministrazione: «Quelle cose sono promesse da anni, e mai realizzate. Ora serve anche altro a Corviale». Tempo ce n’ è ancora, comunque. Il Cio ha inviato al Comitato promotore il questionario con 100 domande, alle quali Roma deve rispondere entro il 15 febbraio. A maggio verrà definita la short list: da sei «application city», ne resteranno – probabilmente – quattro. Doha e Baku, ad oggi, sono le più a rischio. A quel punto, le quattro città saranno effettivamente «candidate» e partirà la corsa vera e propria. Entro il 7 gennaio 2013 va presentato il dossier olimpico, in primavera i membri Cio visiteranno le città aspiranti, il 7 settembre a Buenos Aires la votazione. Alessandro Cochi, delegato allo sport del Comune, precisa: «In ogni caso, non ci saranno tasse per le Olimpiadi. Come invece è capitato ad Atene».

da Corriere della Sera, 12/01/2012

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