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Re-inventare Corviale

// giugno 11th, 2010 // No Comments » // storie di corviale

Quasi quaranta: il Serpentone è maggiorenne da un pezzo e si può dire che ha maturato un’ identità determinata e un amalgama ben delineato, una coesione ben precisa che si è guadagnato sul campo. Ora che si è sviluppata una seconda generazione di “corvialini”, si può pensare di re-immaginare Corviale. Re-immaginare Corviale significa reinventare una nuova periferia, usando fantasia e creatività. Ci sono sempre tanti problemi, come l’annosa questione degli ascensori malfunzionanti, oppure la cattiva pulizia delle scale, problemi cui provvedono direttamente gli abitanti da anni, ma chi abita qui non si vergogna più e ha invece acquisito un certo orgoglio d’identità.

Corviali saluti a tutti!

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Re-inventare Corviale

// giugno 11th, 2010 // No Comments » // storie di corviale

Ciao ciao!! Sono una ragazza che vive nel grande serpente, nata e cresciuta a Corviale. La cosa più urgente che serve sono nuovi investimenti nell’edilizia per rifare casa e modificare quelle che ci sono, nel senso che anche queste potrebbero essere migliori e tenute meglio… Bisogna investire molto e subito sulla manutenzione fisica dell’edificio. Corviali saluti!!

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Re-inventare Corviale

// giugno 11th, 2010 // No Comments » // storie di corviale

La prima volta che ho visto il Serpentone mi ha fatto paura; scesa dall’autobus, mi sentivo disorientata e atterrita dalle gigantesche dimensioni di questa costruzione. Avevo visto la sua foto in qualche giornale, oggetto di inchieste e articoli di cronaca nera. Un “eco-mostro” come spesso viene dipinto in modo frettoloso dalla stampa locale e nazionale, uno scempio architettonico che merita l’abbattimento immediato. Vederlo dal vivo fa un’impressione tutta diversa; subito ti prende e ti cattura così: cerchi di abbracciarlo con un solo sguardo, ma non ce la fai, perché le sue dimensioni sono enormi. Quasi un chilometro di cemento, 6000 persone che abitano dentro il suo ventre, più di mille appartamenti. I numeri e le dimensioni di Corviale sono spaventosi, ma solo questi lo sono: ho parlato con la gente che ci abita, gli ho chiesto alcune informazioni pratiche sui vari lotti in cui l’intero stabile è diviso e in loro, vi assicuro, non ho trovato niente di spaventoso e di impressionante, ma solo umanità, affabilità e disponibilità nel rispondere alle mie domande. Sono le dimensioni enormi che portano a vedere e concepire il Nuovo Corviale come disumanizzante e disumano, ma è un errore (fuorviante) sovrapporre il giudizio sulla costruzione a quello sulla gente che lo abita.

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Re-inventare Corviale

// giugno 11th, 2010 // No Comments » // storie di corviale

Ho visto per la prima volta il Corviale un mese fa.

Ne avevo sempre solo sentito parlare, ma l’impatto con quel kilometro di cemento e di finestrelle che cercano aria è

indescrivibile. Mi sono promesso di tornarci per fotografare un po’… ci sono troppi mondi da “rubare” in quel posto.

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Re-inventare Corviale

// giugno 11th, 2010 // No Comments » // storie di corviale

Corviale vuole vivere e non morire!

Non è uno scempio, e i veri mostri sono coloro che ne chiedono l’abbattimento. Il quartiere non è un mostro da abbattere ma da recuperare al più presto.

Servono investimenti cospicui per riqualificare l’intero quartiere.

Da un trentenne,  fedele abitante del Serpentone.

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Re-inventare Corviale

// giugno 11th, 2010 // No Comments » // storie di corviale

Il vero problema è che a Corviale la gente è sfinita e non ne può più dei giudizi di “quelli di fuori”: sfinita dei giornalisti e dei loro giudizi sbrigativi sul “degrado”. I giornalisti arrivano e fanno i loro belli servizi sul “degrado”. Questa è la parola d’ordine: degrado. Basta con questa storia. Il degrado esiste solo nella struttura fisica dell’edificio, non nelle persone che ci abitano!

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Re-inventare Corviale

// giugno 11th, 2010 // No Comments » // storie di corviale

Corviale racconta la propria storia all’interno di una fortissima rigidità architettonica: terra di uomini e di occupanti che da una parte vive immerso in una bella collina sormontata da biblioteche di ultima generazione e da successivi interventi urbani, dall’altra continua a svilupparsi in maniera autonoma, nella sua rigidità e nelle sue ferite, in un continuum di gallerie e squarci che in me hanno provocato forti suggestioni. In realtà è un luogo di scoperta, un luogo che non finisce mai di raccontarsi, come all’infinito proseguono i suoi corridoi e le sue intersezioni. Una fine ed un inizio continui. Esattamente, a quel punto i margini in qualche modo si incontrano, non si toccano mai veramente, ma un incontro c’è…

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Re-inventare Corviale

// giugno 11th, 2010 // No Comments » // storie di corviale

L’ostilità che Corviale ha suscitato negli anni è stata talmente forte, da far nascere una quantità consistente di leggende come quella secondo cui il palazzone toglierebbe l’aria alla città, impedendo al flusso rinfrescante del ponentino di passare. Poi non è mancato chi nel tempo, a ondate ricorrenti, ha voluto abbattere Corviale; ci provano ancora adesso, ogni volta che siamo in campagna elettorale, a proporre di fare tabula rasa. Fatto sta che a quasi quarant’anni dalla costruzione, non c’è il deserto che ci si aspettava, ma una serie consistente di servizi e strutture che cercano di riqualificare l’intero quartiere.

L’immagine stereotipata di incubo umano e disastro architettonico non corrisponde nel modo più assoluto al vero.

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Re-inventare Corviale

// giugno 11th, 2010 // No Comments » // storie di corviale

Corviale, ovvero l’utopia di una periferia decaduta, che ora vuole rinascere come una fenice dalle sue ceneri.

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Re-inventare Corviale

// giugno 11th, 2010 // No Comments » // storie di corviale

Ho visto il palazzone del Portuense una sola volta molti anni fa: mi ricordo di Corviale tutta l’attrattiva che riassume

in sé e insieme lo spaesamento che suscita nel non poterlo abbracciare con un solo sguardo.