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«Abbattere Corviale», solo uno slogan

// ottobre 29th, 2012 // No Comments » // articoli di giornale

Nel grattacielo orizzontale più lungo d’Europa, un chilometro di lunghezza per nove piani di altezza, vivono 8mila romani

ROMA – «Abbattere Corviale!» Slogan niente male, pronipote diretto di quel Futurismo che partì da un Manifesto esaltante («canteremo il vibrante fervore notturno degli arsenali e dei cantieri, incendiati da violente lune elettriche…» eccetera). Ma, come qualsiasi gesto destinato a colpire facilmente l’immaginazione proponendo un mondo lontano dalla realtà, l’abbattimento di Corviale resta ciò che abbiamo detto: uno slogan. Nient’altro.

Con l’aggravante che quel grido e quel punto esclamativo, richiamati dall’assessore Teodoro Buontempo già al momento del suo insediamento alla Pisana, quindi sin dall’inizio della giunta Polverini, hanno (volutamente?) distolto l’attenzione, e probabilmente molti fondi, da ciò che è più lontano dalla semplificazione di uno slogan: un progetto di riqualificazione, un piano di ripensamento. Operazione che affonda le sue radici nella realtà.

Prospettiva che dunque richiede lavoro, attenzione, capacità di interrogarsi e di analizzare. Di saper finanziare il giusto. Molto faticoso. Altro che Futurismo minore. Perché Corviale non è un’astrazione ma la complessa concretezza della vita di ottomila romani che abitano nel grattacielo orizzontale più lungo d’Europa, un chilometro di lunghezza per nove piani di altezza.

Continua a leggere sul Corriere della Sera, 29/10/2012

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«Abbattere Corviale», solo uno slogan

// ottobre 29th, 2012 // No Comments » // articoli di giornale

In una stanza di periferia collegamenti web con altre città per il progetto United Roofs: ecco come trasformare le superfici piane dei palazzi in spazi verdi da coltivare

ROMA – Corviale sul tetto del mondo. Un tetto verde stavolta per creare una nuova rete sociale ed ecologica. Si chiama United Roofs, la rete globale dei tetti, un movimento, un progetto scientifico che collega Corviale con New York, Pechino e Termoli. Di che si tratta?Oggi in una stanza di Corviale chiamata dai residenti «la nostra stanza Nato», l’associazione Corviale Domani si è collegata tramite internet con progetti gemelli: con il Green Olympic Village di Pechino, il Cinema Lumiére a Termoli e le Roof Top Farms del Green Infrastructure Grant Program di New York. Per festeggiare l’evento c’è stata una grande festa sulle terrazze dello sterminato blocco di cemento costruito 35 anni fa, un tetto che sembra una pista di atterraggio.

Coltivare il tetto di Corviale. Si tratta del lancio dei primi nodi di una Rete globale, che sfruttando l’ecosistema digitale trasforma la rigenerazione degli ecosistemi urbani in un vero e proprio sogno condiviso ad occhi aperti. «Corviale si candida ad essere il più grande orto pensile, Roof Top Farm, del mondo da mostrare all’Esposizione Universale di Milano 2015, per nutrire il pianeta nell’era del nuovo urbanesimo» spiega Pino Galeota, di Corviale Domani. La Rete attualmente è composta da Università del Molise, di Bari, di Roma, di Ancona, di Torino, di Firenze, che con l’Ater e Corviale Domani stanno provando a costruire modelli di sperimentazione sul tetto di Corviale.

Continua a leggere su Il Messaggero, 23/03/2012

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// ottobre 29th, 2012 // No Comments » // articoli di giornale

Giochi Proposta bipartisan. Al Pd la commissione speciale

Ieri la proposta bipartisan – avanzata da Giovanni Quarzo del Pdl e da Umberto Marroni del Pdl – di inserire Corviale nel dossier olimpico per «Roma 2020». Oggi la presentazione della relazione della Commissione di compatibilità economica, presieduta da Marco Fortis (tra i membri anche Giulio Napolitano) e del sondaggio di Renato Mannheimer sui Giochi nella Capitale. E, a febbraio, la nascita di una «commissione speciale» in Assemblea capitolina, per le Olimpiadi che sarà guidata da un rappresentante dell’ opposizione. A presiederla, infatti, sarà Giulio Pelonzi, consigliere del Pd. Chiaro il messaggio: sulle Olimpiadi, per battere la concorrenza di Istanbul (fortissima, data per favorita), Tokyo, Madrid, Doha e Baku, ci vuole unità, soprattutto politica. Va in questo senso anche la proposta avanzata ieri da centrodestra e centrosinistra, e che ha avuto come ispiratore l’ ex consigliere comunale Pino Galeota, oggi responsabile del «Coordimento Corviale domani»: far entrare il quartiere, noto per il «serpentone», nel dossier olimpico. C’ è anche un elenco di cose da fare: impianti, palestre, infrastrutture. Il presidente del XV Municipio Gianni Paris pungola l’ amministrazione: «Quelle cose sono promesse da anni, e mai realizzate. Ora serve anche altro a Corviale». Tempo ce n’ è ancora, comunque. Il Cio ha inviato al Comitato promotore il questionario con 100 domande, alle quali Roma deve rispondere entro il 15 febbraio. A maggio verrà definita la short list: da sei «application city», ne resteranno – probabilmente – quattro. Doha e Baku, ad oggi, sono le più a rischio. A quel punto, le quattro città saranno effettivamente «candidate» e partirà la corsa vera e propria. Entro il 7 gennaio 2013 va presentato il dossier olimpico, in primavera i membri Cio visiteranno le città aspiranti, il 7 settembre a Buenos Aires la votazione. Alessandro Cochi, delegato allo sport del Comune, precisa: «In ogni caso, non ci saranno tasse per le Olimpiadi. Come invece è capitato ad Atene».

da Corriere della Sera, 12/01/2012

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«Abbattere Corviale», solo uno slogan

// ottobre 29th, 2012 // No Comments » // articoli di giornale

Comunichiamo la pubblicazione del sito www.corvialedomani.it, online dal 7 dicembre 2011.

Come riportato dalla home page:

Questo sito web si pone come evoluzione online del progetto di ricerca “CorvialeDomani”: laboratorio multidisciplinare per una rigenerazione socio-economica di Corviale basata sulla cultura.

Il progetto di ricerca è una iniziativa IsICult, inizialmente finanziata dalla Filas – Finanziaria Laziale di Sviluppo S.p.a. (società controllata dalla Regione Lazio).
IsICult – Istituto italiano per l’Industria Culturale è un ente no-profit indipendente specializzato nello studio delle politiche culturali e delle economie mediali.
Il progetto di distretto metropolitano  ”CorvialeDomani” è una iniziativa promossa dal Coordinamento per il Distretto tecnologico d’Arte, Cultura e Sport, associazione  informale che ha come obiettivo la riqualificazione urbanistica e socio-economica del Quadrante Corviale, centrata sulla cultura come volano di sviluppo.
Il progetto di “Distretto” è maturato anche grazie ai risultati della ricerca realizzata di IsICult.
Il progetto “CorvialeDomani” è sostenuto anche dal Municipio XV – Arvalia (Comune di Roma).
Si ricorda che il Municipio Roma XV comprende: Portuense, Magliana Vecchia, Ponte Galeria, La Pisana, Gianicolense, Marconi, Pian Due Torri, Trullo e giustappunto Corviale. La popolazione complessiva del Municipio XV è di circa 150.000 abitanti (grosso modo, la stessa popolazione di una città come Rimini), quella di Corviale-Casetta Mattei di circa 15.000 abitanti. Il progetto originario del Serpentone, diretto da Mario Fiorentino, prevedeva una popolazione di circa 8.000 persone.
La ricerca, che si pone come “work-in-progress”, ed il correlato sito web sono strumenti di comunicazione del complessivo progetto.
La responsabilità dei contenuti del sito è esclusivamente dell’IsICult, avendo questo sito un carattere prevalentemente scientifico.”
Buona navigazione!

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// ottobre 29th, 2012 // No Comments » // articoli di giornale

In primavera arriva ‘Notte buona’, consumi a Km0 nei locali

(ANSA) – ROMA, 21 DIC – Coldiretti Lazio si e’ candidata, tramite una lettera inviata ieri al sindaco di Roma Gianni Alemanno, a gestire il farmer’s market di Corviale dove l’80% degli operatori sono associati all’organizzazione di rappresentanza agricola. Lo ha detto il direttore di Coldiretti Lazio Aldo Mattia in occasione della presentazione dell’iniziativa ‘Campagna amica nel piatto’ della fondazione Campagna Amica.

Inoltre l’organizzazione agricola lancia, dopo la Notte bianca e la Notte rosa, la ‘Notte buona’, il primo festival della ristorazione a Km zero del Lazio, come ha annunciato il presidente di Coldiretti Lazio Massimo Gargano. In primavera, ha precisato, nelle birrerie, nelle enoteche e nei ristoranti, verra’ proposto un carte catalogo a’ la carte di ricette tipiche. Gli ospiti potranno sperimentare in una notte di bonta’ piatti e ricerche che saranno accompagnati da animazioni e presentazioni realizzate dagli chef dei locali piu’ popolari. Le iscrizioni per gli esercizi interessati sono aperte da domani presso gli uffici della Coldiretti Lazio.(ANSA).

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Riceviamo e volentieri pubblichiamo
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Non so se siete al corrente delle rimostranze che da anni molti Cittadini e Tecnici stanno elevando nei confronti delle nostre amministrazioni pubbliche per lo sperpero di denaro perpetrato con la costruzione della “ipertrofica linea di metropolitana” che risponde al nome di “Metro C” (una linea dal costo assurdo, dalle dimensioni di una metropolitana pesante e dalle prestazioni di una metropolitana leggera).
“Essendo la coperta corta” (ovvero, essendoci poche risorse in circolazione) credo che purtroppo la Regione, scegliendo di finanziare quell’opera, abbia dovuto “scaricarvi”. Colgo perciò l’occasione per coinvolgerVi nella lotta per una Metro C economicamente sostenibile e per il recupero di gran parte dei fondi destinati a quell’opera al fine di utilizzarli nella riqualificazione del Corviale.
 
Se desiderate documentarVi in merito alla Metro C, potete leggere quanto riportato nelle recenti notizie di cui ai link che seguono:
 
La linea C arriverà fino al Colosseo – Dalla Regione i fondi per la tratta T3

Metro C, sindacati: “Regione ferma i lavori”
http://www.eur.roma.it/news.php?news=3618&cat=9&arch=1

Alemanno come Rutelli?
http://www.eur.roma.it/news.php?news=3496&cat=9&arch=1

Oggi trasmissione radio su Metro B1 e C
 
Ora la Corte dei conti è informata. Quando ci farà sapere?

Metro C, le precisazioni del Prof. Tamburrino
http://www.eur.roma.it/news.php?news=3289&cat=9&arch=1&limit=5

  
Se poi desiderate leggere tutte le notizie che si sono rincorse sull’argomento in questi ultimi anni, potete andare al link http://www.eur.roma.it/news.php?cat=9&arch=1.
 
Cordialmente,
Ing. Paolo Ercolani

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Gli abitanti del Serpentone denunciano:«Dopo anni di attese erano disponibili 23 milioni ma è tutto fermo»

ROMA – Hanno attaccato diecimila manifesti con scritto: «Giunta Polverini, 18 mesi contro Corviale». E ancora: «I 23 milioni di euro devono essere spesi subito». È attorno a questa cifra, infatti, che si svolge l’ultima battaglia per la riqualificazione del mega-edificio sulla Portuense. Il 7 novembre i vari comitati – Comitato inquilini di Corviale, Corviale domani e Comitato di quartiere Magliana-Arvalia – hanno occupato la sede dell’ Ater, e l’8 novembre sono «in attesa di avere la convocazione ufficiale da parte di Rodolfo Gigli, presidente della commissione casa della Regione Lazio, che deve avvenire quanto prima» afferma Pino Galeota del coordinamento «Corviale domani». ANNI DI ATTESE – «Abbiamo occupato la presidenza dell’Istituto delle case popolari perché dopo anni erano finalmente disponibili questi fondi per la riqualificazione dell’edificio: ma a distanza di 18 mesi nessun intervento è iniziato – spiega Galeota – I ritardi e i silenzi, non attivando i lavori di ristrutturazione già finanziati ed approvati, sono atti criminosi perché danneggiano la nostra collettività in questo momento di grave crisi economica, lavori che significano riqualificazione del palazzo Ater di Corviale, sicurezza per i residenti, occupazione per i lavoratori e redditi per le imprese. Adesso prendiamo atto che la situazione è stata affrontata dal Commissario Ater Bruno Prestagiovanni. Finalmente c’è un luogo istituzionale dove poterci confrontare e verificare le assunzioni di responsabilità che spettano sia alle forze politiche regionali, le quali auspichiamo battano un colpo, che alle istituzioni, Presidente Polverini in primis».

Continua a leggere sul Corriere della Sera, 08/11/2011

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(AGENPARL) – Roma, 13 set – Il 23 e 24 settembre, presso l’Auditorium dell’Ara Pacis Augustae, a Roma, si svolgerà il convegno internazionale “Roma rinasce dalla periferia. La città dell’uomo dopo la città del cemento”. L’evento, organizzato dall’Assessorato alle Politiche per la Casa della Regione Lazio, pone l’accento sul problema sociale presente nelle periferie degradate delle grandi città, rilanciando una nuova idea di edilizia residenziale pubblica che renda gli alloggi destinati ad accogliere i soggetti meno abbienti più adeguati alle esigenze umane di chi vi è ospitato. Il convegno, in particolare, si concentrerà sull’attuale situazione del quartiere di Corviale e dell’intera periferia romana e sulle possibili soluzioni di riqualificazione urbanistica. Saranno illustrati, al riguardo, diversi progetti elaborati da esperti del settore e presentate le modalità, i tempi e i costi di un eventuale intervento di “rinascita” di Corviale, per dotarlo di spazi verdi, servizi e abitazioni “a misura d’uomo”

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Roma, 3 ago. – (Adnkronos) – “E mentre il discusso Piano casa prevede criticabili interventi futuri, a Corviale si possono spendere subito, ripetiamo subito, 23 milioni di Euro per riqualificare il 4/5 piano e verticalizzare (fare ingressi indipendenti per ogni scala) tutto il chilometro del palazzo Ater”. E’quanto dichiara in una nota Pino Galeota, rappresentante del coordinamento ‘Corviale domani’.

“I soldi – sottolinea – come sanno anche i bambini, perdono valore con il passare del tempo e tenerli fermi dopo il lungo iter amministrativo partecipato e’ delittuoso sia nei confronti della nostra comunita’ che di quella cittadina che in questo momento di crisi ha bisogno di investimenti e lavoro”.

“Troppo comodo poi – prosegue Galeota – dire che le risorse non bastano e quindi tenersi quei soldi nei cassetti per spenderli in altri interventi piu’ clientelari. Il tutto sulle spalle di una comunita’ che merita rispetto e che ha gia’ dato tanto al disagio sociale e con competenze, capacita imprenditoriali e passione sta trasformando il suo territorio”.

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«Abbattere Corviale», solo uno slogan

// ottobre 29th, 2012 // No Comments » // articoli di giornale

La zona è quella di cui vi abbiamo più volte raccontato: caratterizzata dal famigerato “Serpentone”, da un lungo periodo di abbandono per poi essere vittima di proposte che ci permettiamo di definire ‘azzardate’, il Corviale è – finalmente – un quartiere in forte ripresa, merito anche di progetti come quello recentemente presentato dall’assessorato ai Lavori Pubblici e Periferie, dal delegato allo Sport Alessandro Cochi e dal presidente del XV Municipio Gianni Paris.

Il PalaCorviale sorgerà in via Lanfranco Maroi a Colle del Sole su una superficie di ben 13500 metri quadri. La ‘prima pietra’ è stata posta qualche giorno fa e i lavori dovrebbero concludersi tra 18 mesi. Il costo è di 3 milioni e 200 mila euro, con 2 milioni e 500 mila euro recuperati sbloccando i fondi di un vecchio progetto del 2003. Vediamolo nel dettaglio.

La struttura sportiva offrirà tre campi al coperto, tribune fisse per 300 spettatori (ampliabili a 1000 in caso di grandi eventi, grazie a un sistema di balconate retrattili), campi omologati per pallamano, pallacanestro, pallavolo, tennis e boxe che potranno essere utilizzati per un’ampia gamma di discipline (comprese danza e ginnastica artistica) in contemporanea o in modo indipendente, mediante l’uso di separatori con teli avvolgibili.

Indispensabili gli oltre 2000 metri quadri di parcheggi, 853 dedicati ai servizi e una zona ristoro di 453 metri quadri. Pavimentazione in legno e facciata realizzata completamente in vetro con le parti murarie rivestite di pietra e ceramica. Il progetto – almeno sulla carta – ci sembra più che valido e qui da 06blog seguiremo lo stato dei lavori con interesse. Se siete nei paraggi, diteci la vostra.

06blog, 13/04/2011